Thriller

La Casa di Carta 3: Rio viene catturato

La Casa di Carta 3 arriva su Netflix il 19 luglio. Molti dei fan non si aspettavano neanche una terza parte dopo la conclusione del secondo capitolo. L’attesa era tanta, principalmente su cosa poteva narrare una serie che sembrava già averci dato tutto con le due stagioni precedenti.

Sono passati 2 anni da quando i nostri ladri spagnoli più famosi al mondo sono entrati nella Fabbrica Nacional de Moneda y Timbre di Madrid (la Zecca dello stato) a stampare 2 miliardi e mezzo di euro per poi sparire nel nulla. Ora sembrano aver finalmente trovato il loro angolo di paradiso, fin quando il rapimento (e la tortura) di Rio da parte del governo spagnolo costringerà la banda a riunirsi. Questa volta l’obiettivo sarà ancora più ambizioso: il Banco de Espana, dove si conserva l’oro di tutto il Paese.

New Entry e Cambiamenti

La new entry più discussa di tutto il cast è sicuramente Palermo. Nel trailer non viene presentato, ne ci viene detto come venga a far parte della banda. Sicuramente è una strategia per rendere ancora più misterioso un personaggio che è stato rivelato quasi all’ultimo. È uno dei personaggi di maggiore spicco di tutta la stagione e ci sorprenderà con il suo passato ed il suo carattere che ci ricorda proprio qualcuno…

La Casa di Carta: Palermo

Raquel Murillo è passata dalla squadra delle guardie a quella dei ladri ed è diventata a tutti gli effetti un componente della banda. In questa stagione scopriamo un nuovo lato della sua personalità e vediamo com’è cambiata la sua vita dopo la scelta di fuggire insieme al Professore.

La Casa di Carta 3
Raquel e Il Professore

La Casa di Carta 3: Le tematiche

La tematica sempre presente è quella della delusione nei confronti del governo e delle istituzioni, della banca centrale. Una delusione che ha generato una mancanza di speranza in molte generazioni e spinge le persone a schierarsi dalla parte dei più deboli. Forse è anche per questo che la serie è seguita con molto interesse in molti paesi.

La Casa di Carta 3: Stoccolma

Una cosa che si nota fin da subito è la forte caratterizzazione dei personaggi femminili, che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno e pretendono che non gli siano affibiati stereotipi. Nairobi, prima di tutte, è una donna che non ammette sbagli o distrazioni sul lavoro e pretende rispetto come capo. Poi vediamo un carattere forte anche in Tokio, Mónica (ora si fa chiamare Stoccolma) e in una nuova Raquel.

La Casa di Carta 3
Nairobi

Aspetti tecnici

Questa stagione devo dire che mi è piaciuta molto. Un aspetto che non mi ha entusiasmato è il pretesto per rubare alla Banca Nazionale, che mi è sembrato davvero poco articolato e soprattutto banale.

La trama è strutturata abbastanza bene. Non ci sono stati tempi morti ed i flashback sono sempre ben architettati, in modo da avere ripercussioni nel presente. Ho apprezzato specialmente quelli dove cresceva man mano la suspense.

La regia è ben studiata, con scene prima e dopo gli avvenimenti cruciali, momenti di pura tensione, ma anche divertenti e commoventi.

Purtroppo il livello di azione nei primi episodi l’ho trovato un po carente rispetto alle stagioni precedenti.

Un altro punto a sfavore è la ripetitività del furto in un luogo pubblico con ostaggi, che a volte sembra una parodia delle prime due stagioni.

I dialoghi sono diretti, semplici e intensi. Si nota molto l’approccio diretto dei personaggi femminili (che ho adorato); sicuramente non sono donne che si fanno mettere i piedi in testa!

La recitazione è sicuramente di alto livello. Álvaro Morte (Il Professore) è sicuramente uno dei migliori attori della serie e non ci ha deluso neanche questa volta; la sua interpretazione è a dir poco spettacolare.

Itziar Ituño ci da un’altra versione di Raquel Murrillo che non più ispettore, diventa una donna imprevedibile e alquanto enigmatica…

Alba Flores (Nairobi) è la regina di questa stagione, che con la sua schiettezza e determinazione ci fa rimanere incollati allo schermo.

Tokyo invece è particolarmente avventata e senza una logica precisa su quello che ha intenzione di fare; non mi è piaciuta molto.

Un finale ad effetto

Il finale è a dir poco grandioso, con un grande effetto sorpresa. Un finale che ci solleva numerosi dubbi, ma che saranno svelati (speriamo) nella quarta stagione, annunciata il 18 luglio 2019.

Il mio voto è 7.5

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